


1926. LA LOCANDA SULLA SPIAGGIA DELL’IMPERATORE
Duemila anni fa Tiberio fece costruire qui Palazzo a Mare, una delle dodici ville che teneva sparse per Capri. Il ristorante si estende fra le antiche piscine in opus reticulatum, dove i romani allevavano il pesce azzurro per il garum, e il ninfeo a esedra sul mare, la sala da musica dell’imperatore.
Ai tempi del Gran Tour i pittori si fermavano su questa spiaggia per ritrarre le rovine.

Nei primi anni del Novecento Giuseppe e Lucia De Martino misero su una locanda con una cucina a carbone; la prima licenza è del 1926. Con dodici figli, cucinavano per i viaggiatori i piatti della tradizione caprese, quelli del mare e quelli della campagna.
Negli anni Trenta cominciarono a portare gli ospiti da Marina Grande su un gozzo a remi. Lo stabilimento balneare decollò invece dopo la guerra, quando arrivarono i primi turisti tedeschi e americani.

Oggi, a più di cento anni dall’antica locanda, Peppino e Costanza con la loro famiglia preparano ravioli, parmigiane di melanzane, pasta fatta a mano e i dolci passati di generazione in generazione. Ai Bagni Tiberio si mangia sul mare, dentro il quartiere marittimo di una villa imperiale.


