


1895. QUATTRO GENERAZIONI DALLA TIPOGRAFIA AL PACKAGING
A Cava de’ Tirreni, nel 1895, Emilio Di Mauro fonda la «Ditta Emilio Di Mauro fu Nicola»: una tipografia che stampa e vende carta.
Negli anni Quaranta prendono le redini i figli Armando Renato e Antonio, che portano l’azienda dall’artigianato alla produzione industriale. Nel 1948 viene posata la prima pietra del nuovo stabilimento. Quando il fratello lascia, al fianco di Armando Renato subentra Antonio Bartolucci, che resta in azienda per anni.



Negli anni Sessanta Armando Renato Di Mauro ha un’intuizione che anticipa i tempi: nel 1967 riorganizza l’impresa e la porta sull’imballaggio alimentare, i sacchetti per la pasta e per gli sfusi. Nel 1968 riceve dall’onorevole Giulio Andreotti l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro.
Dagli anni Settanta arrivano la rotocalcografia e l’estrusione dei film plastici. Nel 1994 apre lo stabilimento di via Gaudio Maiori; nel 2011 quello di Santa Lucia di Cava, dove si produce ancora oggi.


Negli ultimi anni la Di Mauro ha comprato Alucart, nel 2019, e Conter, nel 2023; con la seconda sono arrivati i blister e i vassoi per il settore farmaceutico.
Oggi l’azienda la guida la quarta generazione della famiglia. Lo stabilimento di Cava de’ Tirreni supera i 36.000 metri quadrati, gli addetti sono più di 200, e nel packaging flessibile la Di Mauro è un’eccellenza europea.
Il mestiere resta la stampa: imballaggi per il cibo, i medicinali, la casa e la cura della persona. Per la qualità e la sicurezza alimentare l’azienda ha sistemi di gestione certificati da enti accreditati, verificati con audit periodici. A un sacchetto, adesso, si chiede anche di finire nella raccolta e tornare materia, senza lasciare il conto a chi viene dopo. Lo stesso riguardo la Di Mauro lo ha per il territorio di Cava e per chi lavora in azienda.





